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#1 2009-09-10 08:42:42

longopaola
New member
Registrato: 2009-08-20
Messaggi: 2

contestazione perizia

Sono stata nominata CTU in data 17 febbraio, in udienza ho chiesto 90 gg per il deposito con inizio operazioni peritali in data 2 marzo.
Ho depositato la perizia in data 1 giugno (31 maggio era domenica) in udienza l'avv. di parte opponente ha chiesto la nullità della perizia essendo stata presentata abbondandemente dopo la scadenza del termine senza richiesta di proroga, inoltre mi ha accusata di aver completamente sbagliato i conteggi e di essermi limitata a copiare dei dati già contenuti nei fascicoli in quanto erano stati già effettuati dei conteggi. Naturalmente essendo i conteggi gìà fatti esatti i dati non potevano che coincidere essendo unico il contratto di lavoro e non suscettibile di interpretazioni personali. Comunque l'avv. ha usato parole e termini poco piacevoli che sicuramente non depongono bene agli occhi del magistrato, anche se sono stata convocata per chiarimenti limitatamente a riconteggiare il tutto considerando come percepito le somme risultanti dalle buste paga. Ed è proprio per questi cedolini che è sorto il problema poichè la ricorrente aveva dichiarato di avere percepito una somma inferiore e nel quesito il giudice ha chiesto di considerare percepito quanto dichiarato nell'atto introduttivo.I cedolini sono stati consegnati a me personalmente alla fine dell'udienza dopo che avevo giurato pertanto, mi sono attenuta a quanto chiesto dal Giudice ed essendo stata già contattata dall'avv. avevo detto che sarei andata dal giudice evidenziando la situazione, come in effetti ho fatto quindi poteva risparmiarsi quell' "aggressione". Ora mi chiedo può un avvocato giudicare in modo così pesante il lavoro di un consulente? Vorrei trascrivere il verbale che ha stilato per farvi rendere conto della cattiveria di questa persona. Sono davvereo amareggiata....

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#2 2009-09-10 22:35:15

gicamp
Member
Registrato: 2007-06-16
Messaggi: 60

Re: contestazione perizia

Resta pure tranquilla... Probabilmente la parte opponente è in torto marcio e l'avvocato, anche se in modo pesante, sta soltanto "esercitando" il suo mestiere...
Tanto, se sei certa di quello che hai scritto, può solo attaccarsi al "tram":

Nessuno può ottenere la nullità di una perizia se non può dimostrarne l'inutilità o l'inesattezza, con dati oggettivi e non solo per il lieve ritardo nella consegna!
Certamente, però, ti verrà decurtata una parte della parcella per il ritardo nel depositare.

Se sei certa della correttezza dei conteggi, anche se uguali a quelli già riportati nei fascicoli, stai tranquilla... Il giudice considererà che hai agito sotto giuramento; mentre l'avvocato di parte opponente ha lavorato solo per "soddisfare" la tircheria del suo cliente! (immagino sia quello che deve risarcire...).

Prendersela col CTU, secondo me, dimostra solamente di cercare di prendere tempo... Il Giudice dovrebbe capire...

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#3 2009-09-11 10:38:24

franc
Member
Registrato: 2008-06-11
Messaggi: 1350

Re: contestazione perizia

Mi capita spesso. Non me ne curo; nell'onorario non è compresa l'incazzatura.

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#4 2009-09-11 14:29:52

P.Linarello
Member
Registrato: 2007-02-18
Messaggi: 104
Sito web

Re: contestazione perizia

condivido quanto già scritto...
gli Avvocati fanno il loro mestiere, e a volte esagerano, a me è già capitato....a qualcuno ho avuto modo di rispondere in udienza (togliendomi qualche piccola soddisfazione).
so che è un pò fastidioso, ma non amareggiarti troppo...non ne vale la pena.... il CTU è tenuto a fare quanto richiesto nel quesito, se si fa qualcosa in più a volte potrebbe non essere neanche considerato.
se hai risposto al quesito non hai problemi.... per il ritardo riceverai come da legge una decurtazione del 25% del tuo onorario...
fai la voce grossa anche tu, se necessario deposita un'integrazione e metti in risalto le frasi poco consone dell'avvocato, magari ti passa l'arrabbiatura....
buon lavoro

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#5 2009-09-13 22:00:21

longopaola
New member
Registrato: 2009-08-20
Messaggi: 2

Re: contestazione perizia

Ho intenzione infatti di difendermi in udienza in modo da vedere anche la reazione del Giudice e poi stilare una relazione in risposta facendo capire all' Avv. che non sono un'imputata e comunque le osservazioni debbono essere fatte con educazione. In merito al ritardo nella consegna ho sempre conteggiato il termine dalla data di inizio operazioni e nessuno ha mai sollevato contestazioni, magari la prossima volta lo farò scrivere esplicitamente....

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#6 2009-09-14 12:02:44

s.emilio
Member
Registrato: 2009-06-05
Messaggi: 20

Re: contestazione perizia

Ciao Paola,
nelle attività consulenziali effettivamente se ne sentono di tutti i colori e sempre più spesso anche parti che dovrebbero restare estranee a sterili polemiche aprono "bocca" con modi faziosi e poco professionali.
Non dare peso più del necessario a costoro, nel tempo ne incontrerai purtroppo ancora e tutto si risolverà sempre con una notevole perdita di tempo.
Buon lavoro

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#7 2009-09-14 14:56:16

franc
Member
Registrato: 2008-06-11
Messaggi: 1350

Re: contestazione perizia

longopaola ha scritto:

Ho intenzione infatti di difendermi in udienza in modo da vedere anche la reazione del Giudice ....

Per esperienza personale: il Giudice apprezzerà molto la tua totale indifferenza alle rimostranze dell'avvocato; capirà che sai dare il giusto peso alla cosa (che non è rara nelle vicende giudiziarie) e ne terrà conto positivamente. Se invece ti lascerai trascinare nella polemica (prescindendo dai torti e dalle ragioni) perderai punti per il Giudice perchè darai modo di far capire il tuo coinvolgimento emotivo, cosa che deve tassativamente restare fuori dalla prestazione di lavoro, soprattutto nei tribunali.
Se il giudice ti chiederà di integrare la relazione per dare chiarimenti su quanto richiesto dall'avvocato, lo farai con la massima serenità.

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#8 2009-09-14 18:06:50

gicamp
Member
Registrato: 2007-06-16
Messaggi: 60

Re: contestazione perizia

franc ha scritto:

longopaola ha scritto:

Ho intenzione infatti di difendermi in udienza in modo da vedere anche la reazione del Giudice ....

Per esperienza personale: il Giudice apprezzerà molto la tua totale indifferenza alle rimostranze dell'avvocato;

... lo farai con la massima serenità.

Concordo pienamente...
L'avvocato vuole screditarti dal punto di vista professionale per arrivare alla nullità della tua perizia e chiederne un'altra... guadagnando tempo...
Alle provocazioni ricevute rispondi con qualcosa di scritto e firmato: note tecniche, dati oggettivi, ulteriori precisazioni... in risposta alle dichiarazioni
arroganti già scritte dall'avvocato (io non aspetterei la richiesta di chiarimenti da parte del Giudice).
Se il Giudice (che non penso sia molto esperto della tua materia) nota in te un certo nervosismo pensa che l'avvocato sia riuscito a trovare qualcosa di effettivamente impreciso nella tua relazione e potrebbe considerare non del tutto affidabile il tuo lavoro...

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#9 2009-09-22 15:19:10

antony
Member
Registrato: 2008-11-19
Messaggi: 465

Re: contestazione perizia

Tranquilla.....
Il ritardo nel deposito della relazione non e' causa di nullita', ma solo della decurtazione dell' onorario (tu intanto chiedi il massimo, 582 Euro, e poi si vedra').
Comunque ricorda che il termine (strano che ti abbiano dato 90gg, in genere nel rito del lavoro e' di 60) decorre dalla data del giuramento, e non dall' inizio operazioni peritali, ed in ogni caso, appunto nelle cause di lavoro, non esiste neanche l' interruzione per ferie, quindi se per esempio giuri il 15 Giugno, il termine e' 15 Agosto ! !!!!!

Comunque, se nella stesura della relazione ti sei attenuta strettamente al quesito (che mi pare di aver capito faceva riferimento al ricorso, e non ai cedolini) fallo presente ! Io in genere trascrivo il pezzo del quesito in grassetto e sottolineando. Se non lo hai fatto prima, precisalo ora.

Se posso permettermi un consiglio ... Gli avvocati possono chiedere quel che vogliono, ma ricorda che sei TU l' esperta in materia, non il Giudice (che ha chiesto A TE un parere da esperto) e tanto meno un avvocato, che normalmente ne capisce poco. Quindi se sei sicura del fatto tuo non promettere a nessun avvocato o ad un CTP di andare a "chiedere al Giudice". Rispondi che le cose stanno cosi' e basta; se loro hanno parere contrario, che lo mettano per iscritto e poi tu risponderai nelle sedi opportune.

In udienza non ci andare proprio; una risposta per iscritto, serena e pacata, ironica se possibile, ma soprattutto inoppugnabile e ben argomentata, agli occhi di un Giudice vale piu' di migliaia di parole dette magari in stato di agitazione e delle quali a verbale non potra' restare NULLA.

Ciao e buon lavoro.

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